Quel senso di inadeguatezza che si trasforma
E’ stata proprio quella volta in cui mi sono sentita più inadeguata, inadatta, non alla pari degli altri; sì proprio quella volta che ha prodotto i risultati migliori.
Sono le tue convinzioni limitanti che ti bloccano, hai paura e il senso di inadeguatezza ti pervade. Tutte queste convinzioni si stratificano nella mente e creano un vero ostacolo tra noi e il nostro destino.
Il nostro cervello ha la capacità di adattarsi a ciò che gli somministriamo più spesso; è vero anche che l’ambiente, il contesto e le circostanze condizionano la nostra esistenza, ma se ci ostiniamo a pensare d’essere inadeguati non saremo mai padroni delle nostre emozioni, non saremmo in grado di portarci verso un’emozione proattiva, propositiva.
La nostra mente prende la strada che noi le chiediamo di percorrere, allenarci ad orientare le nostre emozioni affinché la nostra vita sia emotivamente più sana e gratificante, ci permette effettivamente di raggiungere una trasformazione.
Ripetere a noi stessi ciò che è davvero importante per noi attiva una spirale positiva di successo: la nostra mente cattura i dati che le occorrono per realizzare ciò che noi le stiamo chiedendo e impara da essi.
Mi concentro, mi dico ciò che voglio, catturo le informazioni giuste e imparo, ho successo, mi dico bravo e sono ancora più attivo per ripartire. Di nuovo, mi concentro, dico alla mia mente ciò che voglio, imparo, catturo ciò che mi occorre, realizzo e ho successo.
Se presterai un attimo di attenzione a te stesso vedrai come il tuo dialogo interno può modificare i tuoi comportamenti, cambiare la relazione che hai con il tuo mondo interiore e, di conseguenza, con il mondo intorno a te.
È importante dirci che possiamo cambiare la nostra relazione con il mondo fuori di noi soltanto cambiando la relazione con quello dentro di noi.
Non si tratta di fare un passo indietro, ma piuttosto, un passo in dentro, in quel luogo interiore, intimo e profondo che dobbiamo imparare a frequentare, a conoscere, per realizzare i nostri sogni e quella qualità di vita stra-ordinaria – più che ordinaria – che consiste nella possibilità di godere anche solo di questo respiro, o di un arcobaleno o un raggio di sole.
Che cosa sto cercando di dirti? Che non dobbiamo forzatamente subire la vita.
Acquisendo strumenti e provando ogni giorno per qualche minuto a metterli in pratica, scoprirai che la tua mente, diventa capace di realizzare l’irrealizzabile.
Quando sei tranquillo mentalmente, emotivamente e fisicamente, cominci a muoverti verso ciò che hai prefigurato.
Non devi far altro che dirti che è possibile e fare il prossimo passo per acquisire quegli strumenti che ti danno l’opportunità di imparare chi sei.
E ricorda: tu non sei il te abituale, ma il te ideale che, se lo vorrai, puoi impegnarti a mettere in campo, attimo dopo attimo, giorno dopo giorno.
La consapevolezza è la vera chiave.
Oggi il mondo intorno a noi è un mondo inconsapevole, infatti, pur venendo avvertiti su quali sono i pericoli esistenti, su quali sono le azioni da non compiere, ci ritroviamo a fare ciò che sappiamo essere dannoso per noi.
Perché? Cosa ci impedisce di rispettare l’ambiente, di non inquinarlo, di non inquinare la nostra mente con credenze stupide e, ormai, obsolete?
La mancanza di consapevolezza.
Per questo voglio ricordarti che il tuo passato, il tuo futuro, la tua storia, il tuo destino, sono davvero nelle tue mani, perché è ciò che semini dentro di te che poi divieni capace di raccogliere.





